Fritz Perls, inventore della
Gestalt-therapy afferma che noi esistiamo solo in quanto
campo organismo-ambiente. Il contatto fisico o psicologico avviene "alla frontiera tra l'organismo e l'ambiente" cioè attraverso
la pelle.Per attraversare la frontiera della pelle la miglior via da seguire consiste nella
RADIOESTESIA, tecnica che permette di estendere la nostra visione all'infinito.
La sede di tutti i fenomeni radioestesici, il luogo privilegiato delle comunicazioni segrete tra l'interno e l'esterno
è la pelle.
La mano nuda è il migliore dei pendolini. Lasciatelo dunque pendere, dalla vostra mano morta, all'estremità di un braccio totalmente rilassato: si registreranno allora delle roteazioni positive o negative, in risposta a qualsiasi investigazione.
L'operaio è sempre più importante del suo attrezzo e un operatore sensibile può anche fare a meno di strumenti.
La
Radioestesia non è un gioco di società, ma
un mezzo di investigazione che esige una concentrazione necessaria per mettersi all'
ascolto del proprio inconscio "in un silenzio pari al tumulto" : un silenzio interiore, naturalmente.
N.B. Non si raccolgono mai le sfide e se vi ritrovate messi alla prova in una riunione di scettici,
è molto più utile sbagliare deliberatamente. Fate pure vincere gli increduli, perché nessun successo sperimentale riuscirà a convincerli.